Giovannino Guareschi autore

Biografia
L’ideatore di Peppone e Don Camillo è stato uno dei più importanti intellettuali civili italiani del Novecento, attività che lo ha contraddistinto sia come uomo che come giornalista e scrittore. Nato il primo maggio del 1908 a Fontanelle di Roccabianca, nel parmense, iniziò giovanissimo a fare il giornalista nella città emiliana, ma emigrò presto a Milano.
Giovannino Oliviero Giuseppe Guareschi (questo è il suo nome completo) negli anni Trenta inizia a scrivere per la rivista umoristica dell’epoca, il «Bertoldo» non curandosi affatto delle possibili reazioni del regime fascista allora dominante in Italia (che anzi Guareschi non perde occasione di sbeffeggiare).
Ma gli effetti di questa “militanza” indesiderata si fanno presto sentire. Scoppia la Seconda guerra mondiale; Guareschi subisce una traumatica sorte: catturato e incarcerato, nel 1943 viene deportato in Germania e poi in Polonia.
Dopo due anni di Lager torna in Italia e fonda «Il Candido», un altro settimanale di satira, dove conduce battaglie antigovernative e “antipolitiche”, senza risparmiare però neanche la fazione comunista e di sinistra.
Nel frattempo dà vita con Mondo Piccolo alla saga di Don Camillo e Peppone. Dai romanzi che vedono protagonisti i due personaggi sono stati tratti in seguito anche numerosi film.
Muore a Cervia il 22 luglio 1968 dopo aver passato gli ultimi anni di attività dietro le quinte e po’ dimenticato da lettori e critica.

Il libro Corrierino delle famiglie è stato scelto per la gara di lettura del biennio delle scuole superiori dell’anno 2015/2016.

Bibliografia sintetica
Il destino si chiama Clotilde, Rizzoli
Corrierino delle famiglie, Rizzoli
Don Camillo, Rizzoli