con regali – 13 dicembre

Anche quest’anno mio fratello ha provato a inserire la batteria tra i regali, nella letterina per Babbo Natale, ma senza troppa convinzione. Federico è una peste, un pugile-demolitore, ma sa benissimo che la mamma deve pagare l’avvocato e ha un sacco di spese: non si lamenterà di certo dei pacchi che scarterà la mattina di Natale.
Mi ricordo quando ero piccola come lui. La mattina di Natale mi svegliavo, ma non aprivo subito gli occhi. Scivolavo giù, verso il fondo del letto e a un certo punto sentivo le coperte schiacciate da un peso. Voleva dire che Babbo Natale era passato e mi aveva lasciato qualcosa! Ed era sempre la cosa che desideravo di più…
Allora mi buttavo a strappare la carta, poi correvo nella stanza dei miei genitori e mi tuffavo in mezzo a loro. Mi infilavo sotto le coperte, tra Roby e la mamma, e raccontavo tutto d’un fiato i regali che avevo appena scartato.
Luigi Garlando, Camilla che odiava la politica, Rizzoli

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