I grandi lettori e le grandi lettrici 2022

Alice Melchio

Nome e cognome: Alice Melchio

Età: 15 anni

Scuola frequentata: Liceo E. De Amicis (Cuneo), indirizzo scienze umane

Fai parte di un gruppo di lettura? 
Sì, Semplicemente lettori di Cuneo

Da quando, quanto e quando leggi? 
Fin da piccola mia mamma mi leggeva sempre tanti libri e quando sono stata capace di farlo da sola ho continuato. Quanto leggo dipende dai periodi, negli ultimi due anni ho avuto un po’ il blocco del lettore, ma ora ho ricominciato. Leggo nel tempo libero, magari ascoltando anche musica. 

Cinque libri che hai amato tantissimo da quando eri bambina a oggi
Daisy Jones and The Six, di Taylor Jenkins Reid
We were liars, di E. Lockhart
Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino, di Christiane F.
L’anno dopo di te, di Nina De Pass
La saga di Harry Potter, di J. K. Rowling

Quali sono le tue passioni oltre la lettura?
Mi piace ascoltare la musica, nuotare, lavorare a maglia e sono appassionata di moda

Cosa cerchi in un libro di solito? Cosa deve avere per piacerti?
Solitamente preferisco leggere i libri drammatici o adolescienziali, libri Lgbtq. Sono aperta a tutti i generi (tranne forse horror), basta che mi ispiri la trama.

Un personaggio di un libro con cui vorresti trascorrere 24 ore
Domanda difficile, penso Daisy Jones dal libro Daisy Jones and The Six (Taylor Jenkins Reid).

Una citazione che ti rappresenta
Non conosco una citazione che mi rappresenta. Penso mi rappresenti la parola islandese “sæglopur”, intraducibile in italiano che significa “perso nel mare”. Come citazione, anche se non mi rappresenta appieno mi piace molto questa. “‹I giovani si credono invincibili› non sanno quanto hanno ragione. La disperazione non fa per noi, perché niente può ferirci irreparabilmente. Ci crediamo invincibili perché lo siamo. Non possiamo nascere, e non possiamo morire. Come l’energia, possiamo solo cambiare forma, dimensioni, manifestazioni. Gli adulti, invecchiando, lo dimenticano. Hanno una grande paura di fallire. […]” dal libro Cercando Alaska di John Green.

Un mio ritratto