I grandi lettori 2017

Federica

Nome e cognome: Federica Laneri

Data di nascita: 27 maggio 2001

Classe, sezione, scuola: 2E, liceo scientifico internazionale “Machiavelli-Capponi” di Firenze

Da quando, quanto e quando leggi?
Non saprei dire con precisione quando è iniziata questa passione, ho sempre amato la lettura, fin da quando mamma e papà mi davano la buonanotte tra le pagine di un libro. Quando poi ho iniziato a leggere per conto mio non ho più potuto smettere: leggo se ho bisogno di riposo, di isolarmi un po’ o semplicemente perché non riesco a fare a meno di continuare un romanzo particolarmente avvincente. Trovo l’occasione di farlo sul treno mentre torno a casa, o in generale nei lunghi viaggi, ma ovviamente il momento che preferisco è la sera, subito prima di addormentarmi.

Cinque libri che hai amato tantissimo da quando eri bambina a oggi
Novecento, Alessandro Baricco
Qualcuno con cui correre, David Grossman
Il cacciatore di aquiloni, Khaled Hosseini
La ragazza delle arance, Jostein Gaarder
Memorie di una geisha, Arthur Golden

Quali sono le tue passioni oltre la lettura?
Essenzialmente ho altre due grandi passioni. La prima in assoluto è il disegno e più genericamente tutto ciò che è arte: mi piacciono i musei, mi piace lavorare la creta, dipingere paesaggi a olio e disegnare qualsiasi cosa mi venga in mente. Poi amo viaggiare, senza particolari preferenze sulla destinazione, vedere posti nuovi, realtà diverse da quelle a cui sono abituata e penso spesso che sia una grande fortuna poterlo fare.

Una tua qualità e un tuo difetto
Sorrido praticamente sempre, ma sono  troppo attenta al giudizio degli altri.

Un personaggio di un libro con cui vorresti trascorrere 24 ore
Perché non passare una giornata con il personaggio di Marie-Aude Murail, Miss Charity, per la quale ho sempre provato tanta ammirazione e condiviso altrettante passioni?

Una citazione che ti rappresenta
“Let’s go back to the start” – Coldplay, The Scientist

Un mio ritratto

Il mio luogo preferito in cui leggere