I grandi lettori e le grandi lettrici 2022

Matilda Cianti

Nome e cognome: Matilda Cianti

Età: 14 anni

Scuola frequentata: Liceo Rambaldi-Valeriani-Alessandro da Imola (Imola, BO), indirizzo classico

Fai parte di un gruppo di lettura? 
Sì, qualcunoconcuicorrere di Firenzuola (FI)

Da quando, quanto e quando leggi? 
Leggo da quando avevo circa 5 anni. Dato che mia nonna era una maestra mi insegnò a leggere l’estate prima della prima elementare e mi esercitavo a leggere dei libri di fiabe di una vecchia collana della Disney, la vedevo sempre nella libreria del salotto e la volevo capire non solo sentire letta da altri, volevo leggerla da sola. Oggi leggo circa cinque libri al mese. Leggo quando posso, appena ho un attimo libero, generalmente in autobus o prima di dormire.

Cinque libri che hai amato tantissimo da quando eri bambina a oggi
Le notti bianche, di Fëdor Dostoievskji
Orgoglio e pregiudizio, di Jane Austen
Il ritratto di Dorian Gray, di Oscar Wilde
Le cronache di Narnia: Il leone, la strega e l’armadio, di C.S. Lewis
La verità sul caso Harry Quebert, di Joel Dicker

Quali sono le tue passioni oltre la lettura?
Una delle mie passioni è l’equitazione, sin da quando sono piccola vado a cavallo e mi piace molto, me lo ha trasmesso mia mamma e al momento ho due cavalle, mi piace passarci il tempo quando posso.
Oltre ai cavalli mi piace il pugilato, l’allenamento i libera dai pensieri e sfogo tutto lì, quando mi alleno mi sento bene.

Cosa cerchi in un libro di solito? Cosa deve avere per piacerti?
Onestamente leggo di tutto ma mi piacciono molto fantasy e classici, nei libri cerco una trama che mi prenda sin dalle prime pagine e dei personaggi che maturano e cambiano nella storia.

Un personaggio di un libro con cui vorresti trascorrere 24 ore
Mr Darcy di Orgoglio e pregiudizio (Jane Austen).

Una citazione che ti rappresenta
“Vorrei non averla affatto la coscienza: è troppo scomoda. Se non mi preoccupassi sempre di agire rettamente e non mi sentissi a disagio quando sbaglio, andrei avanti magnificamente.” da Piccole donne di Louisa May Alcott.

Un mio ritratto