Tahar Ben Jelloun

Autore

Biografia

È uno scrittore, poeta e saggista marocchino nato a Fes il 1º dicembre del 1944 da una famiglia benestante di etnia berbera. Si trasferisce a Tangeri, dove frequenta il liceo francese, e poi a Rabat. Qui si iscrive all’università laureandosi in filosofia.
Intorno ai primi anni ’60 Ben Jelloun inizia la sua carriera di scrittore partecipando attivamente alla stesura della rivista Souffles che è diventata uno dei movimenti letterari più importanti del Nord-Africa.
In patria, ha svolto per diversi anni il ruolo di docente di filosofia, ma a causa dell’arabizzazione dell’insegnamento (e non essendo abilitato alla pedagogia in lingua araba), nel 1971 emigra a Parigi, e tre anni dopo consegue un dottorato in psichiatria sociale sulla confusione mentale degli immigrati ospedalizzati. Nel frattempo ha continuato a scrivere, sempre in francese, collaborando col quotidiano Le Monde. Oggi vive a Parigi ed è padre di quattro figli.
Ben Jelloun è noto soprattutto per i suoi scritti sull’immigrazione e il razzismo, ed è divenuto lo scrittore straniero francofono più conosciuto in Francia.

Tahar Ben Jelloun è stato ospite al festival Mare di Libri nell’edizione 2015.

BIBLIOGRAFIA SINTETICA

Creatura di sabbia, Einaudi
A occhi bassi, Einaudi,
Le pareti della solitudine, Einaudi
Lo specchio delle falene, Einaudi
L’ultimo amore è sempre il primo?, Bompiani
Nadia, Bompiani
Il razzismo spiegato a mia figlia, Bompiani
L’Islam spiegato ai nostri figli, Bompiani
Non capisco il mondo arabo. Dialogo tra due adolescenti, Bompiani
Partire, Bompiani
La rivoluzione dei gelsomini, Bompiani
È questo l’Islam che fa paura, Bompiani