Brucio

Brucio

la recensione del volontario

Christian Frascella, Brucio, Mondadori
Età di lettura consigliata: dai 15 anni

 

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Brucio di Christian Frascella è un romanzo forte sotto tutti i punti vista: forti sono le tematiche trattate, i caratteri dei personaggi, le storie che si intrecciano all’interno della trama.

Tommaso Silvestre ha diciassette anni quando arriva a casa dei signori Cotta, in un paese di poche migliaia di abitanti poco lontano da Asti; è solo un adolescente, eppure sulle sue spalle porta già il peso gravoso del dolore dovuto a un evento drammatico: sette anni prima, infatti, Tommy è rimasto gravemente ferito durante un incendio che ha distrutto la sua vecchia casa e sterminato la sua famiglia, stravolgendo la sua intera esistenza.
Tommaso conosce la morte, l’ha abbracciata personalmente; conosce il dolore, fisico e non solo; conosce la cattiveria gratuita della gente, conosce le occhiate di ribrezzo, le battute squallide e insensibili; Tommaso ha cambiato più di una famiglia affidataria, è stato sballottato da un posto all’altro dagli assistenti sociali; Tommaso si sente una vittima di un mondo malvagio e ingiusto.
È un “ragazzo difficile”, con una situazione delicata, piccoli precedenti per un paio di furtarelli, con il corpo sfregiato da ustioni e cicatrici ricordo di numerosi interventi.

Incredibile ma vero, già la prima notte che Tommaso dorme nella casa della nuova famiglia, riesce a trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato: durante una pedalata notturna, Tommaso si trova ad assistere ad una tentata spaccata a un negozio di elettronica nel centro del paese. Pochi minuti e tutto accade: arriva la polizia, i due ladri fuggono a gambe levate e Tommy si ritrova ammanettato e “scortato” in centrale. Da questo momento in avanti, nulla più andrà per il verso giusto per il nostro protagonista. L’ispettore Sterpa non nutre un grande simpatia nei suoi confronti, volendo utilizzare un eufemismo, e decide di aprire un’indagine a carico di Tommaso; la preside della nuova scuola è una donna fredda e decisa, salda nelle sue decisioni ed è pronta a sbatterlo fuori dall’istituto al primo, minimo problema; i compagni di scuola non tentano neppure di dissimulare il loro ribrezzo nei confronti del corpo sfigurato di Tommaso.

Per fortuna, anche nel buio delle tenebre più oscure è presente sempre un qualche lume di speranza: Andrea, il figlio dei Cotta, Enrico, il suo unico amico a scuola, e soprattutto Sally. Sally, compagna di classe bella quanto silenziosa, dallo sguardo distante e l’anima complessa. Sally rappresenterà la vera svolta, per il romanzo e per la vita di Tommaso.

Un libro tosto, per chi ha voglia di incontrare l’esistenza complicata di Tommaso. Un libro che parla di adolescenza da un punto di vista particolare, unico, che parla di amicizia e fiducia, di paura del passato, di violenza e di ingiustizie. Un libro dalle molteplici sfumature, fra le quali quella del romanzo giallo: i misteri che lentamente emergono nel piccolo paese dell’astigiano coinvolgono il lettore e portano la trama a compiere una serie di svolte completamente inaspettate.
Un romanzo che brucia, eccome se brucia!

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Allegra Zanni, 16 anni