Novità da vecchi ospiti: Morosinotto, Roncaglia, Ferrara, D’Adamo, Ballerini

novità da vecchi ospiti:
DAVIDE MOROSINOTTO, SILVIA RONCAGLIA E ANTONIO FERRARA, FRANCESCO D’ADAMO, LUIGI BALLERINI
 

È da poco arrivata la primavera a rinfrescare l’aria delle città e con lei entrano nelle librerie diverse nuove proposte per rinfrescare le nostre idee. Alcuni ospiti delle passate edizioni del festival Mare di Libri ci offrono infatti l’occasione di trascorrere ore piacevoli in compagnia dei protagonisti dei loro nuovi lavori: in particolare si tratta di storie di ragazzi che, immersi ognuno nella propria realtà, lottano per crescere, trovare se stessi e condurre una vita migliore.

Il primo giovane di cui facciamo conoscenza, tramite le parole di Davide Morosinotto, si chiama Nemo, studente in un collegio nei pressi di Parigi nel lontano 1829. Sbarca da un transatlantico, solo e taciturno, portando con sé un segreto che condividerà con Ashlynn e Daniel, compagni di avventura, coraggiosi ed intraprendenti amici che lo aiuteranno a mantenere nascosta la sua identità da chi gli sta dando la caccia. Nemo. Il ragazzo senza nome, pubblicato da Rizzoli, vi terrà incollati alla pagina come non mai.

La coppia Silvia Roncaglia Antonio Ferrara, con Cuori d’ombra (Salani), ci presenta, nello scenario storico drammatico del 1943, la storia di una ragazza ebrea, Sarah, e di un giovane ufficiale delle SS, Franz, che sconfiggono il dolore della vita nel campo di Terezin con la forza di un amore proibito, inesauribile fonte di interrogativi sia per i protagonisti che per il lettore, posto di fronte a riflessioni profonde e sempre attuali.

A proposito di attualità, anche Francesco D’Adamo, che ci aveva raccontato l’incredibile Storia di Iqbal , torna sulle pagine di quel libro raccontando le vite di Fatima e Maria, compagne della prigionia e dello sfruttamento assieme ad Iqbal e che si erano battute con lui per la libertà. Dieci anni dopo l’assassinio dell’amico, una in Italia, l’altra ancora in Pakistan, nel libro Dalla parte sbagliata, pubblicato da Giunti, mostrano la loro tenacia nel portare avanti la battaglia contro lo sfruttamento minorile in memoria del piccolo, grande, coraggioso amico.

C’è poi Zero, protagonista del nuovo romanzo di Luigi Ballerini Io sono Zero, pubblicato da Il Castoro. Il ragazzo, cresciuto in un mondo virtuale da cui inconsapevolmente esce a scoprire le emozioni vere del freddo, del caldo, del contatto fisico, inizia ad interrogarsi sulla propria esistenza, dando così vita ad una storia con un efficace risvolto formativo ma che, contemporaneamente, regala al lettore un innovativo contesto distopico.

Davide Morosinotto, Nemo. Il ragazzo senza nome, Rizzoli
Età di lettura consigliata: dagli 11 anni
Silvia Roncaglia, Antonio Ferrara, Cuori d’ombra, Salani
Età di lettura consigliata: dai 13 anni
Francesco D’adamo, Dalla parte sbagliata, Giunti
Età di lettura consigliata: dagli 11 anni
Luigi Ballerini, Io sono Zero, Il Castoro
Età di lettura consigliata: dai 13 anni
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