Fiorirà l’aspidistra

ridateceli!

L’aspidistra, la pianta più diffusa nelle abitazioni della borghesia inglese, diventa un odioso monito per Gordon Comstock, il protagonista di questo romanzo. La pianta rappresenta quel tipo di esistenza che Gordon, ogni giorno, rifiuta: il pallido sopravvivere borghese, il conformismo, il piegarsi alla dittatura del denaro. Gordon abbandona questa vita piatta e rispettabile per inseguire il suo desiderio di scrivere, ma si rende conto che per sfuggire al “dio quattrino” è necessario che scenda ancora più in basso nella società.

Ambientato negli anni Trenta del Novecento, Fiorirà l’aspidistra è un romanzo senza età, una storia universale che coinvolge tutti indistintamente e che, proprio per questo, vale la pena di continuare a leggere e ricordare.

George Orwell (pseudonimo di Eric Arthur Blair) è un autore imprescindibile nella letteratura del Novecento, e fin troppo spesso è ricordato solo per le sue opere più celebri, 1984 e La fattoria degli animali. È in questo romanzo, tuttavia, che Orwell esprime tutta la sua critica alla società contemporanea, con una capacità di descrizione e di coinvolgimento a cui non si può rimanere indifferenti.

Perché, quindi, privarci di questo capolavoro ormai scomparso dalle librerie?
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George Orwell, Fiorirà l’aspidistra
Età di lettura consigliata: dai 15 anni