“LA MALEDIZIONE DELL’EREDE” IN ARRIVO!

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È d’obbligo un ALLARME SPOILER prima di quest’articolo: Harry Potter e la maledizione dell’Erede (Salani) uscirà infatti solo il 24 settembre e, a meno che la curiosità sia stata talmente tanta da farvi subito gettare a capofitto tra le pagine del testo originale, forse vorrete attendere il suo arrivo senza alcuna anticipazione!
Invece, per chi è troppo curioso, o per chi lo ha già letto, ecco tutti gli elementi presenti in questo libro che faranno la felicità di chi ama i richiami ai vecchi volumi della saga.
Li abbiamo tradotti per voi da un articolo del Time.

 

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10 Modi in cui Harry Potter e la Maledizione dell’Erede ricompensa i fan di vecchia data

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Attenzione: Questo testo contiene spoiler su Harry Potter e la maledizione dell’erede.
Alla pubblicazione di Harry Potter e la Maledizione dell’Erede in forma di copione teatrale, sabato notte del 30 luglio, J.K. Rowling ha affermato che non aveva intenzione di scrivere unaltro romanzo dedicato a Harry Potter, ma che l’opera avrebbe “trasmesso qualcosa di speciale ad i fan”. Come anche l’epilogo del settimo libro, l’opera è nata per soddisfare la massa, riunendo la maggior parte degli amati eroi, i più noti cattivi e fantastici sprazzi di magia della serie. La trama gira intorno a nuovi personaggi: Albus Severus Potter, figlio di Harry e Ginny, e Scorpius Hyperion Malfoy, figlio di Draco e sua moglie Astoria; ma dedica comunque molto spazio ai più amati personaggi ed eventi. Ecco qui alcuni dei migliori richiami alla saga presenti nella storia:
1. Giratempo.
Come in Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, i Giratempo appaiono nella trama di La Maledizione dell’Erede avendo molta più importanza che nel terzo romanzo; anche in quest’ultimo l’uso iniziale dei viaggi nel tempo è legato ai più svariati motivi, ma il suo uso ultimo, nell’opera teatrale, è motivato dalle migliori intenzioni.
2. Pozione Polisucco.
La pozione è usata ripetutamente nella serie dai personaggi che desiderano temporaneamente alterare le loro apparenze, ma La Maledizione dell’Erede richiama più direttamente Harry Potter e i Doni della Morte. Nell’ultimo libro della serie, Harry, Ron e Hermione hanno usato la Polisucco per impersonare i dipendenti del Ministero della Magia e infiltrarsi nell’edificio alla ricerca di un Horcrux. Qui, Albus, Scorpius e Delphi (la figlia di Voldemort e Bellatrix Lestrange) lo usano per impersonare Harry, Ron e Hermione per entrare nel Ministero alla ricerca del Giratempo.
3. Libri delle Arti Oscure.
Ovviamente Hermione, la bibliofila, ha nascosto il Giratempo in una biblioteca incantata nel suo ufficio al Ministero, e parecchi dei volumi coinvolti nella lotta dei libri sono apparsi già nei 7 volumi originali. Hermione ha trovato “Delle Magie Fetide e Putridissime” nella biblioteca di Hogwarts e lo aveva usato per la ricerca degli Horcrux. Harry aveva intravisto “Demoni del quindicesimo secolo” nella sezione proibita durante la sua permanenza a Hogwarts. “Sonetti di uno stregone” è conosciuto perché costringe i suoi lettori a parlare in Limerick per il resto della loro vita. E ovviamente “I miei occhi e come vederci attraverso” ci fa pensare alla sua autrice Sibilla Cooman, la professoressa di Divinazione, la cui profezia è alla base degli eventi narrati nella serie.
4. Ospedali magici.
In aggiunta alle brevi visite in infermeria, dove la maggior parte dei personaggi principali passa del tempo nella saga, la Maledizione dell’Erede ci porta alla Casa di riposo per Maghi e Streghe Anziani di San Oswald. Nei libri gli ospedali hanno un ruolo “normalizzante”; tra i residenti fissi all’Ospedale di San Mungo per le Malattie e le Ferite Magiche sono inclusi i genitori di Neville Paciock e Gilderoy Allock. Ma almeno durante questa visita, il San Oswald sembra decisamente un posto più allegro.
5. Il potere curativo della cioccolata.
Proprio come dopo l’incontro con un Dissennatore sul Hogwarts Express Lupin aveva prescritto ad Harry la cioccolata, Harry e Madama Chips incoraggiano Albus a mangiare della cioccolata immediatamente dopo aver subito la sua ferita dal Giratempo. Alcune cose davvero trascendono ogni confine magicobabbano.
6. Il Torneo Tremaghi.
Molta dell’azione che circonda il Giratempo porta il giovane trio indietro al Torneo Tremaghi del 1994-95, uno degli eventi della serie preferito dai fan, dove guardano e interferiscono con Cedric Diggory che gareggia nei vari stadi della competizione.
7. Expelliarmus.
Ne I Doni della Morte, Lupin avverte Harry di non fidarsi troppo dell’incanto disarmante: i Mangiamorte la conoscono come la sua mossa e possono sfruttare quest’informazione. Suo figlio Albus acquista dimestichezza con l’incantesimo ne La Maledizione dell’Erede e lo usa nella sua prima avventura indietro del tempo al Torneo Tremaghi.
8. Un complimento “capelloso”.
Ron era sorpreso dalla pettinatura di Hermione per il Ballo del Ceppo, e in una delle realtà alternative create dal Giratempo, rimane di nuovo colpito dai suoi boccoli. In questa realtà, la coppia non si è mai messa insieme, ma Ron le chiede se ha fatto qualcosa di speciale ai capelli e più volte le ripete quanto le stiano bene.
9. La mappa del malandrino.
La mappa incantata ritorna nell’opera, nonostante non abbia una finalità legata allo svago: questa volta Harry la utilizza per controllare Albus e tenerlo lontano dal suo migliore amico, Scorpius, convinto che il figlio di Draco abbia una cattiva influenza. Di fatto, la sua amicizia è probabilmente la migliore cosa mai successa ad Albus.
10. Levicorpus.
Draco e Harry sono sull’orlo di un litigio per gran parte dell’opera e, quando finalmente duellano, Draco usa fattura contro Harry. L’incantesimo, che solleva in aria le sue vittime prendendole per le caviglie, è stato inventato da Severus Piton e usato contro di lui in un atto di bullismo per mano di James Potter; a cui Harry testimonia guardando le memorie di Piton nel Pensatoio. Anche Harry stupidamente prova la fattura su Ron. Luna Lovegood lo ha usato nella Battaglia dell’Ufficio del Misteri.

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Traduzione dall’inglese di Alice Diana