Dall’acquario al Mare

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Una casa scout sulle colline di San Marino. Ottanta ragazzi desiderosi di imparare e di conoscersi. Qualche adulto un po’ pazzo. Un programma di attività calcolato al minuto. Tante aspettative, tanto entusiasmo, forse anche un pizzico di paura.
Ecco gli ingredienti del ritiro dei volontari di quest’anno.
Siamo partiti quasi subito dopo la scuola, e appena arrivati non abbiamo perso un solo minuto, ma abbiamo cominciato a lavorare. Numerosi sono stati i giochi, più o meno impegnativi, e ognuno di questi è stato seguito da un momento di confronto, secondo il cosiddetto “metodo dell’acquario”. Sedendoci, noi volontari formavamo due cerchi concentrici, di cui quello esterno era più numeroso. Potevano parlare esclusivamente i componenti del cerchio interno, che cambiavano molto spesso, e in questo modo abbiamo commentato tutti i giochi fatti. Infatti al di là del semplice divertimento ogni gioco aveva il compito di inscenare diverse dinamiche del lavoro in gruppo, o di farci conoscere tra di noi.
La sera, stanchi e affamati, abbiamo potuto mangiare le prelibatezze preparate dagli adulti addetti alla cucina, ma anche durante la cena abbiamo imparato nuove cose e ci è stato presentato il “Manuale del perfetto volontario”.
Prima di andare a dormire c’è anche stata la possibilità di ascoltare storie riguardanti i libri di cui si parlerà al festival… poi subito a dormire a causa della stanchezza e della consapevolezza che la domenica sarebbe stata ancora più intensa!
I soci adulti però hanno potuto raggiungere i loro letti solo a notte inoltrata, infatti hanno dovuto dividere i volontari nelle varie squadre che lavoreranno durante i tre giorni del festival. Si sono basati sulle nostre caratteristiche e attitudini, sull’esperienza di ognuno, e hanno ammesso di essersi affidati anche alla fortuna: la presenza di quaranta ragazzi nuovi infatti non ha permesso loro di conoscere perfettamente tutti.
Domenica mattina, subito dopo la colazione, le squadre sono state proclamate e abbiamo cominciato il lavoro mirato sulle mansioni che ognuna di esse avrà al festival. Quest’anno a fianco delle squadre di Punto Informazioni, di Logistica, di Libreria, di quelle Speciali e di Autori ci sarà anche la Squadra di Redazione Multimediale, composta perlopiù da fotografi e registi, in modo da documentare al meglio l’intero festival.
Anche dopo il buonissimo pranzo abbiamo proseguito i lavori diversificati, sempre più consapevoli del fatto che stiamo preparando qualcosa di veramente grande. Siamo pronti a riversarci per le strade di Rimini, a inondarle di blu e arancione, a trasformare il piccolo centro storico nel paradiso dei lettori. Oltre all’entusiasmo, alla curiosità, alla voglia di partecipare e di fare del nostro meglio, ora abbiamo anche le conoscenze adeguate per lavorare in gruppo, per affrontare i problemi che ci si presenteranno, per essere professionali ed efficienti. E sappiamo che l’unione di queste caratteristiche è esplosiva, e siamo impazienti di mostrare a più persone possibili di cosa siamo capaci.
Vi aspettiamo a Rimini dal 12 al 14 giugno, se avrete il coraggio di lasciarvi travolgere dalla nostra energia.

Elena, volontaria
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