FESTA FINALE 2016

Una  tradizione tanto attesa, ormai da anni, al termine di Mare di Libri è quella della premiazione dei migliori volontari.

Da un paio di anni a questa parte il livello delle prestazioni dei volontari si è talmente alzato che siamo costretti ogni volta a sottolineare come questi premi abbiano un valore simbolico: di fatto, la maggior parte dei volontari meriterebbe di essere premiata, e spesso risulta molto difficile decidere a chi assegnare un premio. Scegliendo motivazioni diverse si potrebbero premiare, con uguale ragione, persone diverse.

Oltre che per i ragazzi, esiste anche un premio riservato ai volontari adulti.
Quest’anno è assegnato a chi in particolare si è distinto per la passione verso il progetto e per l’aiuto concreto che ci ha fornito, per gli spazi, la mensa volontari e molto altro: si tratta di
FRANCESCA MIROLLI

Arrivando ai più giovani, il primo riconoscimento è quello per il miglior volontario di redazione ragazzi.

Il premio viene assegnato con le seguenti motivazioni: perché una qualità importante di un buon volontario, forse non abbastanza spesso citata, è la gentilezza;  perché più che non sbagliare mai è importante comprendere e correggere subito eventuali piccoli errori; per l’impegno costante durante tutto l’anno e l’ottimo lavoro nei giorni del festival, premiamo
ALBERTO ZAGHINI

 Si passa poi ai più tradizionali premi destinati alle “magliette bianche”,  mansione per mansione.

Miglior volontario di logistica
Quest’anno abbiamo scelto di premiare come miglior volontario della logistica  chi, pur essendo giovanissimo, e possedendo anche con una certa timidezza di carattere che contribuiva a nascondere ai compagni le sue molte qualità, è riuscito comunque nel corso dei tre giorni a far emergere la propria attenzione al compito, la propria serietà e dedizione alla squadra, rinunciando ad alcune gratificazioni, trovando il perfetto equilibrio tra il non mettersi in mostra e il non ritirarsi nel proprio guscio quando era chiamato a piccole sfide. Il premio come miglior volontario di logistica dell’anno viene assegnato a
FRANCESCO MANNA


Miglior volontario
di punto informazioni
È noto che in questo ruolo occorrono volontari precisi, sorridenti, capaci di mantenere la calma. Molte sono state le ragazze del punto Informazioni capaci di corrispondere a queste caratteristiche, ma in questo caso  il premio è servito a riconoscere l’eccellenza.
La più precisa, la più capace di mantenere la calma, di essere autonoma dagli adulti, la ragazza che ha conquistato tutti con il suo radioso sorriso sotto il gazebo bianco e quindi la miglior volontaria di punto informazioni è per noi
VIRGINIA TARDINI

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Miglior volontario di libreria
In luogo nevralgico del festival abbiamo visto quest’anno non solo ottime prestazioni individuali ma anche ottime squadre, capaci di lavoro di gruppo, di inclusione, di corretta capacità nello spartirsi i compiti tenendo conto delle inclinazioni individuali. Anche in questo caso più di una persona meritava il premio ma,  per la sua affidabilità, per la sua capacità di supportare gli altri senza mai imporsi, per la precisione discreta con la quale ha svolto i compiti assegnato e per la capacità di adattarsi ad un nuovo ruolo comprendendo il concetto di servizio,  il premio di miglior volontaria di libreria va a
CHIARA GRANDI


Miglior volontario di squadra speciale
Anche in questo contesto moltissime ragazze si sono distinte per la capacità di controllare situazioni particolarmente complesse tipiche delle mansioni assegnate alle squadre speciali. Il criterio per assegnare il premio tra loro è stato dunque quello della miglior prestazione rispetto anche alla difficoltà della prova affrontata. Per aver mostrato un perfetto controllo e grande solarità nonostante si trovasse ad affrontare un esame nuovo e difficile, e per aver saputo gestire grandi responsabilità nonostante la poca esperienza, il premio come miglior volontaria di squadra speciale viene assegnato a
MILA MANFRONI


Miglior volontario di
redazione multimediale
Ultima tra le squadre di lavoro create al festival, ha raggiunto finalmente quest’anno il suo regime di funzionamento ottimale, alzando complessivamente in maniera notevole le proprie prestazioni.
All’interno di una squadra che ha saputo dare grandi soddisfazioni, si è  scelto di mettere in risalto alcune qualità che da sempre sono per noi importantissime per un buon volontario: affidabilità e rapidità nelle comunicazioni, entusiasmo, e le abilità tecniche e competenze specifiche richieste dalla mansione; accanto a questo però, anche la capacità di accostare al ruolo ufficiale specifico della squadra, anche altri impegni per il festival, raccogliendo le sfide proposte con velocità e ottimismo.
Per tutti questi motivi prendiamo come miglior volontario di redazione multimediale
ARIANNA BRANCALEONI


Miglior volontario di squadra
autori
Anche in questo caso si tratta di una scelta non facile nella quale si è deciso di tenere conto della sfida più difficile da affrontare.

Per la capacità di adattarsi immediatamente al contesto, per la precisione e la rapidità dimostrate nel lavoro di contatto con gli autori precedente al festival, per la gestione impeccabile dell’accoglienza nei tre giorni del festival e per la complessità generale delle situazioni affrontate, il miglior volontaria di squadra autori è
ALICE DIANA


Miglior
squadra
Il festival conta in maniera essenziale sulla capacità di lavorare in gruppo: nel grande gruppo fatto da tutti i volontari, adulti e ragazzi, ma anche e soprattutto nel piccolo gruppo della squadra cui si assegnati.
La capacità di distribuire correttamente le mansioni, di valorizzare le qualità individuali, di trasmetter agli altri esperienze e competenze, di supportarsi, di mantenere relazioni positive, di gestire eventuali conflitti è tra i più importanti obiettivi da sempre nella formazione dei volontari. La squadra che mi hai già dimostrato di aver compreso e messo in pratica questi insegnamenti è la
Squadra A


Premi spirito del festival
, ai volontari che si sono distinti per la passione con cui hanno lavorato anche nei mesi precedenti all’evento o per la capacità di affrontare situazioni particolarmente complesse in maniera comunque entusiasta e professionale:
Per la straordinaria prestazione nell’impegno non banale della web radio che ha coinvolto alcuni volontari questo inverno, per lo straordinario entusiasmo nella lettura dei libri al centro del programma del festiva di quest’anno, per il sorriso e l’entusiasmo costante, 12 mesi l’anno, in ogni progetto legato a Mare Di Libri il primo premio spirito del festival è di
ALLEGRA ZANNI


Il secondo premio spirito del festival 2016 è assegnato per la straordinaria sensibilità, l’intelligenza relazionale, la disponibilità dimostrata in occasione del ritiro volontari nel ruolo delicato di capitano della sua squadra, per l’impegno nel promuovere alcuni eventi del festival e per la spiacevole prova affrontata con adulti esterni nel tentativo di portare coscienziosamente a termine i propri compiti; viene premiata
ELENA LIA BOT


Miglior capitano

Per la capacità di valorizzare la propria squadra, di trasmettere le proprie competenze, ma anche per l’energia e la precisione fuori dal comune; per la passione rivolta al festival e la disponibilità dimostrata nei confronti di compiti extra,  il premio come miglior capitano va a
CHIARA BAGLI


Miglior
volontarionuova proposta
Si tratta del volontario che ti si è distinto tra tutti quelli che hanno prestato servizio il festival per il primo anno in questa ultima edizione: un premio particolarmente difficile da conquistare quest’anno, dato il grandissimo numero di volontari nuovi e il livello generale molto alto tra loro; tuttavia, soprattutto in ragione dell’immediata capacità di tuffarsi al centro dell’azione sin dalle settimane precedenti l’evento, per l’entusiasmo e la disponibilità, viene premiata
NICOL CORROPPOLI


Miglior volontario
di Mare di Libri 2016.
È un premio assegnato quest’anno con una certa emozione, trattandosi  di qualcuno che, con questa edizione, termina il suo servizio come volontario a Mare di Libri.
Il premio di quest’anno intende mettere in luce l’insieme di qualità necessarie ad un perfetto volontario, che vanno dall’attenzione dimostrata verso il programma, alla capacità critica e attenta di valutare gli eventi subito dopo il festival, alla presenza costante non solo fisica ma attiva e propositiva a tutte le attività dell’anno, per l’infaticabilità dei giorni del festival, la disponibilità totale, la gestione impeccabile delle mansioni assegnate, e anche per la crescita dimostrata in questi anni fino al raggiungimento di una maturità fuori dal comune. Il miglior volontario dell’anno è
MANUEL ARNESE

volontari_premiati_2016