Volontari più che informati

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Settantaquattro ragazzi e tre soli obiettivi: conoscersi, creare un gruppo di lavoro omogeneo e capire come funziona “la gran macchina del festival”.
Così, nel week end tra il 31 maggio e l’1 giugno tutti noi futuri volontari, guidati dai soci adulti dell’associazione Mare di Libri, ci siamo ritrovati nella casa scout di San Marino con tanta curiosità e voglia di fare. Non si è perso tempo… Dopo circa un’ora dal momento del ritrovo sono infatti iniziati i giochi e noi ragazzi abbiamo cominciato a conoscerci meglio e a capire cosa avremmo dovuto fare tra il 13 e il 15 giugno. Abbiamo capito che il divertimento è importante ma questo procede assieme alla serietà: il festival di Rimini è bello proprio perché è basato su noi giovani che, con la nostra gentilezza e cordialità, riusciamo a far sentire gli autori a casa propria anche a chilometri di distanza. Affinché ciò sia possibile è necessario però che ogni componente del grande gruppo abbia ben in mente l’organigramma da rispettare nei tre giorni. Proprio per questo motivo si sono creati due gruppi di lavoro e i nuovi volontari sono stati divisi da quelli che ormai sono considerati come i veterani di Festival poiché lo frequentano o ne prendono parte ormai da qualche anno. Ai primi hanno spiegato i compiti di ogni squadra e le mansioni dei soci adulti, ai secondi invece è stata preannunciata la seconda attività da svolgere tutti insieme volta a creare un grande gruppo omogeneo. Così, dopo qualche ora si erano formate già nuove amicizie tra i nuovi e i vecchi volontari e, nei tavoli della cena, non c’era più quell’ingombrante divisione che si poteva vedere inizialmente.
Il momento più bello però è giunto quando, dopo cena, stanchi e assonnati ci siamo diretti in giardino con l’ idea di raccontare le trame dei libri che presenteranno a Festival… una sola regola: vietato svelare il finale (e possibilmente, addormentarsi)!
Tornati nelle stanze ci siamo precipitati nei nostri letti dove abbiamo trascorso la notte. Mentre noi, al primo piano, dormivamo, a piano terra però si lavorava e i soci adulti componevano le squadre che ci sarebbero state comunicate la mattina seguente. A ognuno il suo ruolo, quello che meglio gli si addiceva e che avrebbe svolto con maggiore abilità. È stato bello vedere i visi felici dei nuovi volontari che finalmente cominciavano a capire davvero cosa avrebbero dovuto fare e i visi un po’ incerti dei capi squadra ancora non del tutto sicuri di ciò che le loro orecchie avevano sentito. Così, dopo una foto di squadra, sono ricominciati i giochi, ma questa volta con uno scopo leggermente diverso: creare unità nel piccolo della propria squadra e capire il vero modo in cui svolgere le mansioni assegnate: compilare le ricevute, registrare le vendite dei libri, dei gadget e dei biglietti degli eventi, come sistemare la sala che accoglierà l’autore e molto altro: a ogni gruppo la sua lezione.
Quindi, dopo le due giornate di formazione trascorse a San Marino, noi volontari sappiamo davvero davvero tutto. Non resta che ricordarvi dunque che durante il secondo week end di giugno non dovete rimanere sul divano davanti alla TV che trasmetterà i mondiali di calcio, ma venire a Rimini per i meravigliosi tre giorni di Mare di Libri.
Giada, volontaria
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